Metodo e obiettivi formativi
Navigazione guidata
Ogni modulo è accessibile con un clic e guidato passo dopo passo, senza salti o confusione.
Visualizzazione immediata
Grafici dinamici illustrano ogni cambiamento di variabile, facilitando la comprensione visiva immediata.
Errore come occasione di apprendimento
Sperimentare errori è parte del percorso: il simulatore mostra anche gli effetti meno desiderati per aiutare a capire davvero.
Confronto e dialogo
Come il simulatore guida attraverso scenari complessi
Francesca De Luca
Responsabile modelli e dati
""Ho sempre pensato che solo sbagliando si capisce davvero cosa succede quando si cambiano parametri centrali. Qui ogni scelta è un’opportunità per imparare.""
Primo passo
Scelta dello scenario di base
L’utente sceglie uno scenario di partenza: può essere una situazione reale o inventata. I parametri iniziali sono sempre spiegati con esempi pratici per ridurre la confusione.
Secondo passo
Modifica dei parametri centrali
Si agisce sulle leve centrali: tassi, riserva obbligatoria o strumenti non convenzionali. Ogni modifica viene visualizzata in tempo reale e collegata a spiegazioni dettagliate.
Terzo passo
Analisi visiva dei risultati
Quarto passo
Confronto, ripetizione e crescita
Il simulatore invita a discutere i risultati con altri utenti o a riprovare con parametri diversi. Il percorso non si conclude mai con una sola risposta, ma promuove il dialogo e la sperimentazione.
Moduli e componenti interattive
Benefici per studenti, docenti e autodidatti
Sperimentare variabili e risultati senza giudizio
Il simulatore è progettato per studenti che vogliono osservare, senza pressioni, come le decisioni di politica centrale modificano scenari virtuali. Ogni variabile può essere cambiata in autonomia e i risultati sono sempre spiegati con esempi concreti e grafici dinamici.
Strumento pratico per il dibattito e la verifica
Per gli insegnanti, il simulatore offre uno strumento pratico da integrare in classe o in laboratori. Permette di proporre esercitazioni reali, creare discussioni e monitorare come piccoli cambiamenti influenzano i dati. L’obiettivo è favorire il confronto e stimolare il ragionamento critico.